Parte 18app, il bonus di 500 euro da spendere in cultura destinato a tutti i diciottenni residenti nel nostro Paese

Dal 15 settembre sarà possibile, per gli esercenti della cultura, accreditarsi nel sistema attraverso il sito www.18app.it. I diciottenni avranno la possibilità di generare i buoni di spesa dai primi giorni di ottobre nel mentre dovranno iscriversi a SPID, condizione necessaria per accedere a 18app.

Nato dall’idea che per ogni euro investito in sicurezza un euro vada investito in cultura, 18app è simbolicamente a ragazze e ragazzi il benvenuto nella comunità adulta e, al contempo, è una responsabilità: quella di essere coeredi del più grande patrimonio culturale del mondo.

Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 euro per visitare un museo, un area archeologica, per vedere un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, per ascoltare un concerto, per comprare un libro.

18 app sarà un incentivo per i ragazzi che entrano nell’età adulta a “consumare” beni culturali e costituirà un formidabile e mai sperimentato viatico per accelerare il processo di digitalizzazione del nostro Paese.

Come funziona

La Legge di Stabilità ha previsto un fondo di 290 milioni di euro per tutti cittadini residenti nel territorio nazionale che compiono 18 anni di età nel 2016. Ogni diciottenne godrà di un bonus di 500 euro.

Per accedere al bonus occorre andare su www.18app.it (o www.diciottapp.it) e registrarsi. La webapp sarà collegata a un plafond virtuale che si attiverà a partire dal compimento della maggiore età.
I 500 euro potranno essere utilizzati per acquistare le seguenti categorie di prodotti stabilita dal Dpcm di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

  • Biglietti o abbonamenti per cinema e teatro
  • Biglietti per concerti e altri spettacoli dal vivo
  • Libri
  • Biglietti per accesso a musei, mostre, aree archeologiche, monumenti, gallerie, fiere culturali, parchi naturali

Sia i ragazzi che gli esercenti dovranno registrarsi on line alla piattaforma. I primi dovranno iscriversi a Spid inserendo dati anagrafici, di residenza e un recapito valido (indirizzo email o cellulare), i secondi registrandosi su www.18app.it tramite le credenziali in loro possesso fornite dall’Agenzia delle Entrate. Nella procedura di registrazione dovranno quindi inserire Partita Iva, denominazione e ambito, bene o servizio offerto, luogo, codice Ateco.

Per acquistare i beni saranno generati dei buoni che potranno essere spesi, in più occasioni, dai giovani nati nel 1998. Il bonus sarà spendibile fino al 31 dicembre 2017 in modo da non penalizzare chi è nato negli ultimi mesi dell’anno. Gli esercenti potranno registrarsi dal 15 settembre fino al 30 giugno 2017.

La webapp sarà strutturata in modo di operare la scelta per ambito/esercente/bene. Una volta fatta il beneficiario indicherà data e importo totale del buono. Il sistema genererà un buono (legato all’identità del diciottenne) che sarà univoco e potrà essere salvato in formato pdf o in visualizzazione Qr Code o Barcode, anche direttamente dal telefono. A sua volta l’esercente dovrà inserire la propria partita Iva, il codice del buono e un captcha. Una volta eseguita questa operazione il codice del buono verrà verificato dal sistema che allo stesso tempo controllerà se il buono si riferisce all’esercente corrispondente alla partita Iva indicata. Una volta conclusa l’operazione ci sarà la convalida con l’importo scalato dal borsellino del beneficiario.

La fattura verrà inviata, tramite Pec, a una specifica casella del Mibact tramite la piattaforma Sdi. La verifica delle fatture elettroniche degli esercenti sarà compito della Consap in concerto con il Mibact stesso.

Qui per tutte tutte le informazioni dettagliate

 

 

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